Les premières
interprétations
Le prime interpretazioni
Piano
di indagine
Tenuto conto della contemporaneità di due obiettivi
fondamentali (stima di una serie di caratteristiche
per l'intera Valle d'Aosta e individuazione di differenze
esistenti fra piccole entità territoriali quali
sono taluni Comuni con poco più di 100 abitanti)
si è reso necessario articolare il piano di indagine
in modo da bilanciare le suddette esigenze.
Si è deciso quindi di optare per un campionamento
all'interno di ciascun Comune, con probabilità variabili
sulla base di taluni elementi caratterizzanti gli
stessi. Per quanto concerne il Comune di Aosta,
unico comune con circa 35.000 abitanti, lo si è
suddiviso in sei quartieri individuati da caratteristiche
sociali ed urbanistiche e composti da più sezioni
elettorali, con 5-6 mila abitanti ciascuno.
La popolazione interessata all'indagine è costituita
da tutti i residenti aventi età non inferiore ai
18 anni. In aggiunta sono stati presi in esame anche
i ragazzi di età superiore agli 11 anni per effettuare
eventualmente dei raffronti fra l'atteggiamento
dei ragazzi e quello degli adulti.
Prima di procedere al campionamento si è ritenuto
opportuno suddividere la popolazione in classi di
età aventi numerosità tendenzialmente uguale (ad
eccezione della classe di età compresa fra i 12
e i 18 anni), al fine di agevolare un campionamento
probabilistico. Le classi di età, espresse in funzione
dell'anno di nascita, sono le seguenti:
nati fra il 1983 e il 1989 (età compresa fra 12
e 18 anni)
nati fra il 1971 e il 1982 (età compresa fra 18
e 30 anni)
nati fra il 1961 e il 1970 (età compresa fra 30
e 40 anni)
nati fra il 1950 e il 1960 (età compresa fra 40
e 51 anni)
nati fra il 1938 e il 1949 (età compresa fra 51
e 63 anni)
nati fra il 1921 e il 1937 (età compresa fra 63
e 80 anni)
Questa suddivisione, tenuti presenti anche i sessi,
ha portato a definire 12 strati per Comune, determinati,
per l'appunto, da sesso ed età, all'interno dei
quali effettuare la scelta delle persone da intervistare.
Per effettuare la scelta probabilistica delle unità
all'interno di ciascun comune, tenuto presente che
per consultare le liste anagrafiche sarebbe stato
necessario disporre preventivamente dell'assenso
delle Autorità comunali (la qual cosa avrebbe potuto
ritardare i tempi di lavoro) mentre le liste elettorali
sono immediatamente disponibili, si è ritenuto opportuno
accedere a queste ultime. A partire dalle liste
elettorali si è potuto così organizzare il campionamento
probabilistico per tutte le classi di età, eccettuata
la prima (12-18 anni).
Considerando innanzitutto la dimensione campionaria,
si è tenuto presente che vi sono comuni con popolazione
che, ridotta del 10% (percentuale, approssimativa,
della popolazione di età inferiore ai 12 anni),
è composta da meno di 100 unità. Da ciò deriva la
necessità di stabilire un'ampiezza campionaria differente
a seconda dell'ampiezza demografica dei comuni.
Le ampiezze dei campioni sono state pertanto definite
sulla base del numero di abitanti di età superiore
agli 11 anni residenti in ogni Comune, in modo da
ottenere, all'incirca, la stessa precisione delle
stime delle percentuali che risulteranno dall'indagine.
Dette ampiezze sono tutte multiple di 12, essendo
12 gli strati definiti dalla suddivisione per età
e per sesso. Nella Tab. 1 è riportato il numero
programmato di questionari da distribuire nei diversi
comuni aventi differente numero di residenti di
età superiore o uguale ai 12 anni.
La scelta delle unità da intervistare è stata effettuata
mediante campionamento sistematico circolare, con
esclusione delle unità già inserite e con la possibilità
di inserire nuove unità, anche in sostituzione dei
non rispondenti, fino a completamento del campione,
nel rispetto della ripartizione per strati.
Tab. 1 - Numero programmato di questionari da distribuire
nei Comuni, suddivisi a seconda del numero di residenti
di età non inferiore ai 12 anni.
Numero
di abitanti di età superiore o uguale a 12
anni
Numero
di Comuni
Numero
di questionari per comune
Numero
totale di questionari
Frazione
di campionamento(in percento)
fino a 100
3
48
144
>= 48
101 - 200
9
60
540
30 - 59
201 - 400
12
72
864
18 - 36
401 - 600
10
84
840
14 - 21
601 - 1000
12
96
1152
10 - 16
1001 - 2000
13
120
1560
6 - 12
2001 - 4000
12
120
1440
3 - 6
4001 - 6000
8
120
960
2 - 3
Totali
79
7500
7
Per quanto riguarda la classe di età "12-18 anni",
tale tecnica di campionamento probabilistico non
è stata attuata in quanto i giovani di tale età
non sono inseriti nelle liste elettorali; in sostituzione
è stato programmato un campionamento per quote,
ossia è stata lasciata agli intervistatori la scelta
delle unità da inserire nel campione, con la raccomandazione
che dette unità fossero il più possibile differenti
fra loro per quanto concerne età e caratteristiche
socioeconomiche, pur mantenendo l'appartenenza allo
strato. Da un controllo a posteriori su talune caratteristiche
delle unità appartenenti a tale classe di età si
avrà modo di verificare se esse potranno essere
assimilate ad unità scelte con criterio probabilistico
e decidere conseguentemente sulle tecniche di analisi
statistica da adottare.
Attuazione dell'indagine, costituzione dell'archivio
dei dati e primi risultati
L'indagine è stata effettuata sul campo fra
il 10 settembre e il 5 ottobre 2001. Durante la
sua attuazione non si sono verificati episodi di
particolare rilievo, tali da inficiare la validità
dei questionari raccolti. Non si è avuta la perfetta
rispondenza numerica dei questionari raccolti rispetto
a quelli programmati, purtuttavia le differenze
non sono tali da distorcere i risultati. Le sostituzioni
di persone a seguito di rifiuto a rispondere o ad
irreperibilità sono state, rispettivamente, 344
e 1412, per un totale di 1756. Il numero totale
di questionari raccolti ammonta a 7250. La loro
ripartizione per Comune, per età e per sesso, è
riportata nella tabella
2 e nella tabella
3.
Predisposto un opportuno programma di codifica e
di immissione dati, le risposte sono state archiviate
su computer ottenendo un data base pronto per i
controlli di coerenza interna alle risposte di ciascun
questionario. A seguito di tali controlli sono state
apportate le dovute correzioni mentre, laddove vi
era totale incoerenza, la risposta è stata considerata
mancante.
Si è potuti passare, quindi, alle prime analisi
al fine di stimare le percentuali relative alle
singole risposte alle differenti domande incluse
nel questionario. Tali stime sono state effettuate
tenendo conto che il campionamento è di tipo stratificato.
Ciò comporta che, per ciascuno dei 790 strati in
cui è stata suddivisa la popolazione, la percentuali
osservate sono stime corrette; allorché si è passati
ad aggregazioni di ordine superiore (Comuni, sessi,
classi di età ed intera regione) le percentuali
osservate andavano opportunamente ponderate sulla
base di fattori che tenessero conto delle frazioni
di campionamento.
Bibliografia CHIEPPA M., D'ORAZIO M., 1999, Appunti di
teoria e tecnica delle rilevazioni campionarie,
Università del Sannio, Benevento CICCHITELLI G., HERZEL A., MONTANARI G.,
1997, Il campionamento statistico, Il Mulino, Bologna COCHRAN W.G., 1977, Sampling Techniques,
Wiley, New York
Mario Chieppa, professore di Statistica
Università di Torino, Facoltà di Economia e Commercio.
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